Contenuti per adulti
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Profilo basso, viaggia sola
soppesando ogni parola
tra il silenzio e l'acufene
mette in rima le mie pene.
E la fiamma di un cerino
acceso ieri per un gioco
brucia forte se benzina
le alimenti sul suo fuoco.
Poi ci azzardi un’emozione
ed ecco nasce la canzone.
Ma deve essere prudente
con la mia anima coerente.
Quando è notte si trasforma
carta, penna e prende forma
così come una modella
che ci tiene a farsi bella.
Quel che dice non importa
per natura lei è contorta…
e poi chi detta l’argomento
lo fa il vento del momento.
Passeggiando si corregge
tanto poi nessuno legge...
appena fatto è presto detto
la rinchiudi in un cassetto.
Ma allora... perché lo fai?
Se nemmeno tu lo sai...?
Sarà colpa del mio cuore
buttar fuori il suo dolore
di parole il tempo inganna
sensazioni con la penna.
Quello che si sente dentro
come fosse un libro aperto
lui che cerca sai l’accento
per calmare il suo tormento.
E io a lui chiedo soltanto
la pietà per il mio pianto.
Chi ci trova debolezza…
è per la mia anima carezza.
Forse poi mi resta amica
di mia stagione la fatica.
Tutto si riduce a questo
condividere un contesto.
Se di emozioni vado fiero
ma chi sente il mio pensiero
e che poi… non è per tutti
solo chi ne apprezza i gusti.
O puoi rileggere tu stesso
e del tuo scrivere godere
masturbarsi come un fesso
e a te solo appartenere.
Quindi tu fai il tuo lavoro
che da te mi aspetto l’oro.
Ora più non mi vergogno
basta resti sveglio un sogno.
Se è più forte l’illusione
o la mia voglia di parlarne
ma sia vera la canzone
da ferirmi nella carne.
Altrimenti non importa
ognuno segua la sua via
e la bugia, la strada corta
non ci porti alla follia...
Canzone mia di note strane
cuore... parli come un cane!
Che affamato ne ha bisogno
come il pane lo ha del forno.
E io che stupido che sono
quasi cerco il mio perdono.
Nella notte buia e insonne
e qui accanto c'è chi dorme.
Si alza l’alba sveglio a letto
ti parcheggio in un cassetto
Anzi, no… ti butto via…
Stolta, nuda anima mia...
spogliata...
da una squallida poesia.